<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Arthur Archivi - Clipnotes</title>
	<atom:link href="https://www.clipnotes.it/tag/arthur/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.clipnotes.it/tag/arthur/</link>
	<description>Clipnotes - Appunti e videolezioni</description>
	<lastBuildDate>Mon, 03 Jan 2022 15:04:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>

<image>
	<url>https://www.clipnotes.it/wp-content/uploads/2018/08/cropped-favicon-1-32x32.png</url>
	<title>Arthur Archivi - Clipnotes</title>
	<link>https://www.clipnotes.it/tag/arthur/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Schopenhauer</title>
		<link>https://www.clipnotes.it/schopenhauer/</link>
					<comments>https://www.clipnotes.it/schopenhauer/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulia Bianco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jan 2019 13:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Videolezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Arthur]]></category>
		<category><![CDATA[Ascesi]]></category>
		<category><![CDATA[Etica]]></category>
		<category><![CDATA[Kantismo]]></category>
		<category><![CDATA[Maya]]></category>
		<category><![CDATA[Rappresentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Schopenhauer]]></category>
		<category><![CDATA[Velo di Maya]]></category>
		<category><![CDATA[Volontà]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.clipnotes.it/?p=2425</guid>

					<description><![CDATA[<p>In cosa consiste il pensiero di Schopenhauer? Cos&#8217;è il velo di Maya? Come si supera? Cosa riprende Shopenhauer da Kant? Il kantismo di Schopenhauer Il pensiero di Schopenhauer prende le mosse da due elementi fondamentali: la filosofia di Kant e il pensiero legato alle religioni orientali, in particolare all&#8217;induismo. Da Kant riprende le basi della&#160;&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.clipnotes.it/schopenhauer/">Schopenhauer</a> proviene da <a href="https://www.clipnotes.it">Clipnotes</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">In cosa consiste il pensiero di Schopenhauer? Cos&#8217;è il velo di Maya? Come si supera? Cosa riprende Shopenhauer da Kant?</p>


<div class="epyt-video-wrapper"><iframe  id="_ytid_76944"  width="3840" height="2160"  data-origwidth="3840" data-origheight="2160" src="https://www.youtube.com/embed/HMvw30C1nbk?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>



<p class="wp-block-paragraph"> </p>



<h4 class="wp-block-heading">Il kantismo di Schopenhauer</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Il pensiero di Schopenhauer prende le mosse da due elementi fondamentali: la filosofia di Kant e il pensiero legato alle religioni orientali, in particolare all&#8217;induismo. Da Kant riprende le basi della sua visione gnoseologica, in particolare i concetti di <strong>fenomeno </strong>e <strong>noumeno</strong>, sempre intesi in senso kantiano come &#8220;mondo come ci appare&#8221; e &#8220;cosa in sé&#8221;. Schopenhauer però aggiunge nuovi elementi alla prospettiva kantiana. Possiamo trovare i principali nel titolo della sua maggiore opera: <em>&#8220;Il&nbsp;mondo&nbsp;come&nbsp;volontà&nbsp;e&nbsp;rappresentazione&#8221;</em>. Per <strong>rappresentazione</strong> Schopenhauer intende il risultato del rapporto tra soggetto e oggetto. La <strong>volontà</strong>, invece, è &#8220;nel corpo dell&#8217;Io penso&#8221;, è quell&#8217;istinto noumenico che ci spinge ad agire e a vivere. Ma su questa torneremo più avanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> </p>



<h4 class="wp-block-heading">Il velo di Maya</h4>



<p class="wp-block-paragraph">In sostanza, il mondo si divide in due parti: quella fenomenica, quindi quella che possiamo conoscere, comprende, appunto, il fenomeno, ma anche le illusioni, le parvenze e le rappresentazioni; mentre quella noumenica è rappresentata dal noumeno, dalla cosa in sé. Qui troviamo un altro elemento originale della filosofia di Schopenhauer: la parte fenomenica e la parte noumenica sono separate dal <strong>velo&nbsp;di&nbsp;Maya</strong>, una sorta di filtro che distorce la realtà e non ce la fa apparire in quanto tale. In sostanza, per Schopenhauer la realtà non è altro che un&#8217;illusione, un sogno, una rappresentazione in senso stretto. Come sempre, l&#8217;analisi dei termini utilizzati ci aiuta a comprendere come Schopenhauer consideri negativamente questo fatto: &#8220;Māyā&#8221;, in sanscrito, significa &#8220;illusione&#8221;. Ricordatevi anche questo, ci sarà utile dopo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Squarciare il velo di Maya è impossibile, ma c&#8217;è qualche modo per accedere comunque alla cosa in sé. Per farlo, l&#8217;uomo deve abbandonare il proprio corpo per accedere a quello in cui risiede l&#8217;Io penso, che è diverso dal corpo che percepisco come mio. Facendo ciò, il soggetto può annullare la rappresentazione ed accedere alla dimensione della volontà. Ma come è possibile accedere all&#8217;Io penso? Schopenhauer individua tre vie: l&#8217;arte, l&#8217;etica e l&#8217;ascesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> </p>



<h4 class="wp-block-heading">Arte</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Se l&#8217;Io cerca di vivere al meglio nella rappresentazione, l&#8217;artista tende a <strong>sospenderla </strong>per praticare la <strong>contemplazione</strong>. In questo senso, l&#8217;atto artistico è una vera e propria espressione della <strong>volontà cosmica</strong>. Tra le discipline artistiche, Schopenhauer trascura quelle pittoriche, perché si basano sulla rappresentazione, mentre ritiene che la vera arte sia la <strong>musica</strong>. Il punto forte della musica è la sua immediatezza, il fatto che sia <em>in&nbsp;sè</em>, che sia qualcosa di direttamente percepibile con il corpo. Il ritmo porta alla pulsazione simpatetica dei corpi, che si manifesta con un&#8217;altra forma d&#8217;arte: la danza. Le sue teorie sulla musica influenzeranno le composizioni di Wagner, ma se volete parlare di danza e di Wagner mi sa che ci dovremo riaggiornare quando farete Nietzsche.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> </p>



<h4 class="wp-block-heading">Etica</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Schopenhauer effettua una distinzione che normalmente, nel lessico filosofico generico, non sussiste: egli chiama <em>morale</em> quella all&#8217;interno della rappresentazione ed <strong><em>etica</em>&nbsp;</strong>quella al di là del velo di Maya. Bisogna passare dalla morale all&#8217;etica. Il mezzo per effettuare questo passaggio è la <strong>compassione</strong>, intesa in senso letterale: <em>cum&nbsp;+&nbsp;patior</em>, provare un sentimento insieme. Etico è colui che non giudica l&#8217;altro, ma che soffre con lui, senza porsi in una posizione di superiorità, senza cercare quindi di aiutarlo (che è un&#8217;azione che giunge &#8220;dall&#8217;alto&#8221;), ma condividendo lo stato d&#8217;animo. Ciò che ci fa provare questo sentimento è il <strong>pessimismo&nbsp;cosmico</strong>: noi sappiamo che l&#8217;altro, come noi, è in balia degli eventi, quindi non possiamo che empatizzare con il suo sentimento. Questo passaggio è, a mio parere, di un&#8217;importanza e di una bellezza immane: rappresenta fondamentalmente la chiave di tutte le tesi sostenute dalla psicologia umanistica moderna. C&#8217;è però un altro elemento che è decisamente discutibile: Schopenhauer ha una concezione positiva del suicidio, in quanto esso rappresenta l&#8217;annullamento della dimensione corporea e fenomenica, ma il mantenimento della dimensione della cosa in sé. </p>



<p class="wp-block-paragraph"> </p>



<h4 class="wp-block-heading">Ascesi</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Le forme di ascesi religiosa sono legate a concetti come la grazia cristiana o il nirvana buddhista e rappresentano forme di liberazione dalla volontà. La parola &#8220;ascesi&#8221; significa salita, quindi un implicito distaccamento dal corpo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quella della grazia è una questione teologica controversa. Essa è un dono gratuito di Dio, non è quindi un <em>merito</em> in senso stretto: dev&#8217;essere immotivata. Il che è un controsenso. L&#8217;ascesi cristiana consiste quindi nell&#8217;accettare che Dio è libero in questo senso: non tutto è nelle nostre mani, quindi ci si mette totalmente nella disponibilità del dono di Dio. L&#8217;asceta non ha volontà: non vuole nulla, neanche la grazia, perché se la vuole non la si <em>riceve</em>, la si <em>merita</em>, quindi non è più un <strong>dono</strong>, che è qualcosa di intrinsecamente gratuito, ma un semplice scambio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;altro tipo di ascesi è appunto quello delle filosofie orientali, come il <strong>nirvana&nbsp;</strong>buddhista o la <strong>moksha</strong> induista (fondamentalmente sono la stessa cosa). In questo tipo di religioni si crede che le anime siano intrappolate nel <strong>samsara</strong>, un continuo ed infinito ciclo di reincarnazioni delle anime in differenti corpi. Ricevendo l&#8217;illuminazione, ci si avvicina alla fine del samsara, con il raggiungimento dell&#8217;ascesi, nirvana o moksha che sia, che coincide con una totale indifferenza rispetto alle cose del mondo, con l&#8217;assenza di qualsiasi desiderio. Chi raggiunge la liberazione si identifica con il nulla, si sottrae all&#8217;essere. Per questo dicevo prima che il concetto di Maya è importante per le filosofie orientali: il velo di Maya è ciò che ci tiene incollati al fenomeno impedendoci di raggiungere la liberazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> </p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Questo era il pensiero di Schopenhauer <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><br>Speriamo che tu possa aver trovato utile questo nostro articolo. <br>Se hai domande o commenti non esitare a scrivere qui sotto!</p>



<p class="wp-block-paragraph"> </p>
<p><a class="a2a_button_copy_link" href="https://www.addtoany.com/add_to/copy_link?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.clipnotes.it%2Fschopenhauer%2F&amp;linkname=Schopenhauer" title="Copy Link" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.clipnotes.it%2Fschopenhauer%2F&amp;linkname=Schopenhauer" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.clipnotes.it%2Fschopenhauer%2F&amp;linkname=Schopenhauer" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.clipnotes.it%2Fschopenhauer%2F&amp;linkname=Schopenhauer" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.clipnotes.it%2Fschopenhauer%2F&amp;linkname=Schopenhauer" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.clipnotes.it%2Fschopenhauer%2F&#038;title=Schopenhauer" data-a2a-url="https://www.clipnotes.it/schopenhauer/" data-a2a-title="Schopenhauer"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.clipnotes.it/schopenhauer/">Schopenhauer</a> proviene da <a href="https://www.clipnotes.it">Clipnotes</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.clipnotes.it/schopenhauer/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
